Crediti formativi

La legge (D.P.R. del 23/7/98 n. 323 art. 12; D.M. 10/2/99 n. 34 e il D.L.: 25/3/98 n. 142 art. 9 c. 3) prevede che il periodo di stage possa avere uno specifico valore all'interno del percorso di studi, denominato "credito formativo".

Per essere considerato tale, lo stage dovrà essere qualificato, debitamente documentato e coerente con il tipo di studi. Il credito formativo permette allo studente dell'ultimo anno della scuola media superiore di ottenere un punteggio che si aggiunge al punteggio riportato nelle prove scritte ed orali dell'esame di maturità.

Nelle Università la modalità secondo la quale viene convertita l'esperienza di stage in punteggio di esame o laurea viene stabilita autonomamente da ogni Accademia.

Portiamo l'esempio dell'Università Ca' Foscari di Venezia dove lo stage viene quantificato (in base alla durata, alla coerenza con gli studi, ecc.) da 4 a 20 crediti. Un esame universitario ha un valore variabile (a seconda del tipo di esame) da 4 a 10 crediti. Pertanto uno stage può sostituire anche più di un esame universitario.

Questo scenario identifica quindi l'azienda come un luogo formativo a tutti gli effetti equivalente ad un'aula scolastica o universitaria, in grado di trasmettere conoscenze e di "certificarle".

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