Faq

Tutte le risposte alle domande più frequenti sull'attivazione / gestione stage e tirocini

Lo stage curriculare è parte integrante di un percorso formativo accademico, richiesto dal piano di studi e riconosciuto come credito formativo. Lo stage extracurriculare è invece un’esperienza non obbligatoria e non necessaria per il completamento del programma di studio, ma fondamentale come porta d’ingresso nel mondo del lavoro in quanto esperienza formativa on the job svolta in affiancamento

Per attivare uno stage extracurriculare è necessario la presenza di tre soggetti: soggetto ospitante, tirocinante ed ente promotore.
Per avviare uno stage, serve un ente promotore accreditato. Questa figura formalizza l’avvio, monitora il percorso formativo e verifica gli esiti.

Per determinare quanti tirocinanti può ospitare un’azienda, dobbiamo considerare le quote di contingentamento stabilite dalla normativa regionale in base al numero di dipendenti dell’azienda ospitante. In particolare:

  • 1 tirocinante per soggetti ospitanti che occupino da 0 a 5 dipendenti;
  • 2 tirocinanti per soggetti ospitanti da 6 a 20 dipendenti;
  • 10% per soggetti ospitanti con più di 20 dipendenti.

Le regole sul numero massimo di tirocinanti ospitabili possono variare a livello regionale, quindi è fondamentale consultare le normative locali pertinenti.

I documenti necessari per l’attivazione di uno stage si compongono di:

Convenzione: l’accordo stipulato dall’azienda ospitante con un ente promotore. Contiene informazioni legali relative ai due soggetti coinvolti e gli aspetti normativi che disciplinano il contratto di stage.

Progetto formativo: documento dettaglia il percorso formativo dello stagista. Include i nominativi dei tre soggetti coinvolti (stagista, azienda, ente promotore), i nominativi dei tutor designati, la data di inizio, la durata, il rimborso previsto, le attività, la sede e gli orari di svolgimento, gli obiettivi, eccetera.

Il tutor di stage, sia designato dal soggetto promotore che dall’azienda ospitante, lavorano insieme per il successo dello stage e si assicura che gli impegni del Progetto Formativo siano rispettati. Il tutor didattico-organizzativo definisce il progetto formativo, monitora il percorso formativo e redige l’attestazione delle attività svolte. Il tutor aziendale aiuta il tirocinante ad adattarsi all’ambiente lavorativo, lo affianca nel lavoro quotidiano e fornisce una valutazione finale sul suo rendimento. Entrambi i tutor hanno un numero massimo di tirocinanti che possono seguire contemporaneamente.

L’indennità di stage extracurriculare è stabilito dalla Regione di riferimento ma l’importo minimo non può essere inferiore a € 300,00.
L’azienda ospitante deve rispettare queste norme o può decidere di riconoscere un’indennità più alta, stabilita in fase di colloquio.

La durata minima di uno stage extracurriculare è di 2 mesi eventualmente prorogabili fino ad un massimo di 6 o 12 mesi, in base alla normativa Regionale.