Ente Promotore: Guida Completa per Attivare un Tirocinio

Il tirocinio offre un’opportunità fondamentale per neolaureati e disoccupati di acquisire esperienza pratica nel mondo del lavoro. Tuttavia, la procedura per attivare un tirocinio può essere complessa. Qui entra in gioco l’ente promotore. In questo articolo, esploreremo cos’è un ente promotore, quali funzioni svolge, il ruolo del tutor all’interno dell’ente e quali sono gli enti riconosciuti a cui potersi rivolgere.

Cos’è l’Ente Promotore?

L’ente promotore è un’organizzazione che facilita l’attivazione e la gestione dei tirocini extracurriculari. Agisce come mediatore tra il tirocinante e l’azienda ospitante, assicurando che il tirocinio rispetti la normativa vigente e che sia un’esperienza formativa valida e costruttiva per il tirocinante.

Cosa fa un Ente Promotore?

Le funzioni principali di un ente promotore includono:

  1. Favorire l’attivazione dell’esperienza di tirocinio supportando il soggetto ospitante e il tirocinante nella fase di avvio e nella gestione delle procedure amministrative;
  2. Fornire un’informativa preventiva, chiara e trasparente, circa la disciplina applicabile al tirocinio, a cui il soggetto ospitante dovrà attenersi;
  3. Individuare un tutor del soggetto promotore per il tirocinante;
  4. Provvedere alla predisposizione del progetto formativo;
  5. Promuovere il buon andamento dell’esperienza di tirocinio attraverso un’azione di presidio e monitoraggio;
  6. Segnalare al soggetto ospitante l’eventuale mancato rispetto degli obiettivi contenuti nel profetto formativo e delle modalità attuative del tirocinio.

Il Tutor di un Ente

Il tutor dell’ente promotore svolge i seguenti compiti: elabora il progetto formativo in collaborazione con il soggetto ospitante; coordina l’organizzazione e programma il percorso di tirocinio; monitora l’andamento del tirocinio a garanzia del rispetto di quanto previsto nel Progetto e con l’obiettivo di assicurare la soddisfazione da parte del soggetto ospitante e del tirocinio.
Il tutor dell’ente promotore acquisisce, inoltre, dal tirocinante elementi in merito agli esiti dell’esperienza svolta, con particolare riferimento ad un eventuale prosecuzione del rapporto con il soggetto ospitante, ove questo sia diverso da una pubblica amministrazione.

Enti promotori riconosciuti in Italia

In Italia, gli enti promotori devono essere riconosciuti ufficialmente per poter operare legalmente nel campo dei tirocini. In particolare, gli enti promotori possono essere:

  • Servizi per l’impiego e agenzie regionali per il lavoro;
  • Istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;
  • Istituzioni scolastiche statali e non statali che rilasciano titoli di studio con valore legale;
  • Fondazioni di istruzione Tecnica Superiore;
  • Centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento
  • Comunità terapeutiche, enti ausiliari e cooperative sociali purché iscritti negli specifici albi regionali, ove esistenti;
  • Servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici delegati dalla regione;
  • Istituzioni formative private, non aventi scopo di lucro;
  • Soggetti autorizzati alla intermediazione dall’ Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro
  • Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL)